Fonte coeva
Un testo vicino agli avvenimenti, come il diario pubblicato nel 1862. Può essere parziale e richiede critica; la trascrizione non è l’autografo.
Un registro editoriale per controllare da dove arrivano le informazioni e quali verifiche sono state svolte.

Un testo vicino agli avvenimenti, come il diario pubblicato nel 1862. Può essere parziale e richiede critica; la trascrizione non è l’autografo.
Una sintesi istituzionale o uno studio firmato. Si citano autore e provenienza, senza scambiarli per una verifica nuova degli atti.
Un ricordo con una voce e una sede editoriale identificabili. Attesta il racconto, non certifica da solo ogni evento narrato.
Un tema narrativo recuperato. Senza narratore e data di raccolta non viene etichettato come testimonianza orale già documentata.
Le date medievali divergenti restano segnalate. La pena inflitta e la detenzione effettiva non sono confuse. L’errore sul 1887 e Umberto I è esplicitato. La Grotta dei Briganti di Gorgoglione non viene spostata a Cirigliano. Le note puntuali si trovano negli articoli collegati.
Il tema dei tesori è conservato come leggenda: nessuna prova indipendente di un bottino a Cirigliano è stata reperita nelle fonti consultate. Il Romito resta una figura del racconto, senza identità separate inventate.
Le pagine sono riscritture editoriali originali e sintesi brevi: non riproducono integralmente pubblicazioni o fotografie di terzi. Per le immagini sono riutilizzate le risorse già fornite per il sito.
Verifica editoriale dei riferimenti: 2 novembre 2026. I collegamenti aprono una nuova scheda. La consultazione di una pubblicazione non equivale alla consultazione degli atti originali che essa menziona.
Pagina del 15 marzo 2024. Ricostruzione comunale: non è la riproduzione dei documenti medievali citati.
Profilo storico e rimandi ai fondi comunali e dello stato civile. Scheda reperita anche tramite indicizzazione; il portale può rispondere lentamente.
Fonte sul luogo di culto e sulla memoria di Donato Gruosso. Non equivale al fascicolo giudiziario o al registro di nascita del personaggio.
Gennaio–febbraio 2016, pp. 64–65 del PDF; contesto del borgo da p. 61. Firma verificata a p. 65. Memoria familiare, notizie biografiche e ricerche dichiarate dall’autore; non edizione di atti processuali. Contiene l’errore cronologico su Umberto I segnalato nella biografia.
9 dicembre 2020. Utile confronto biografico; non si presume indipendenza genealogica delle notizie condivise con altre pubblicazioni.
Giornale di Borjès, 12 novembre 1861, p. 146 nell’edizione trascritta. Consultata la trascrizione online, non il manoscritto autografo. Libro ottocentesco di pubblico dominio. Il commento moderno del sito ospitante non è adottato come fonte dei fatti.
Volume 31, 1985. Ricostruzione storiografica con bibliografia; lettura critica delle memorie autobiografiche e della spedizione del novembre 1861.
Scheda aggiornata il 21 novembre 2024. Colloca il movimento da Cirigliano a Gorgoglione il 12 novembre 1861.
Scheda aggiornata il 3 agosto 2026. La cavità descritta è nel comune di Gorgoglione, non a Cirigliano. Le modalità d’accesso vanno confermate sul posto.
La scheda usa una formulazione dubitativa nell’attribuzione della cappella a Donato Grosso. Consultata anche la versione inglese del portale. Non si appiattisce questa cautela sulla formulazione più assertiva del Parco.
La descrizione segnala relazioni, elenchi, istanze e rapporti. L’individuazione del fondo non significa avere consultato i singoli documenti né avervi rintracciato Donato Gruosso.
Riscontro per il giuramento di Umberto I nel gennaio 1878. Consente di escludere l’ascesa al trono nel 1887; non dimostra quale provvedimento riguardò Donato.
Il 2 novembre 2026 sono stati ritrovati estratti indicizzati della precedente pagina contenenti i due temi. La pagina online può già mostrare l’edizione nuova. Non è stata recuperata una registrazione orale con narratore e data né l’intero vecchio sito; il collegamento documenta la continuità editoriale, non prova i racconti.
Presentazione annunciata per il 2 aprile 2026: restauro dei fascicoli 1–5, busta 201, fondo Atti e processi di valore storico. Segnalazione per ulteriori ricerche, non consultazione svolta di quei fascicoli.
Presentazione delle fonti conservate nel fondo del Ministero della Guerra. Serve a spiegare pluralità e provenienza della documentazione.
Presentazione della ricognizione di fonti ministeriali, prefettizie, di polizia e giudiziarie. Opera segnalata per approfondire, senza attribuirle dati su singoli episodi non controllati.